Democrazia in Movimento

Il Movimento è laico, pluralista, radicato nei principi della Costituzione e della Resistenza, ripudia con forza ogni forma di violenza fisica o ideologica, e ogni forma di sistema autoritario, liberticida, totalitario, non democratico e di democrazia apparente, così pure tutte le discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione, condizioni personali e sociali, di orientamento sessuale; esercita forme di Resistenza non violenta in quei contesti che violano la Costituzione e/o i diritti universali dell'uomo.

La Carta dei principi

  • Carta dei Principi

    DEMOCRAZIA IN MOVIMENTO
    CARTA DEI PRINCIPI

    1) Il Movimento è laico e si basa sulla democrazia diretta. Persegue l'obiettivo della partecipazione di tutti alla gestione della "cosa pubblica" nel modo più capillare ed accessibile possibile. Il Movimento condanna tutti i sistemi autoritari, liberticidi, totalitari, non democratici o di democrazia apparente.

    2) Il Movimento non fa distinzione di sesso, razza, lingua, religione, condizioni personali e sociali, cittadinanza e orientamento sessuale.

    3) Il Movimento ritiene principi irrinunciabili il diritto al lavoro, alla solidarietà, all'uguaglianza, alla libera espressione del pensiero, alla salute, all'istruzione.

    4) Il Movimento riconosce e si impegna a tutelare le risorse naturali quali beni universali ai quali tutti devono accedere in modo equo, solidale e sostenibile.

    5) Il Movimento ripudia la guerra e la violenza in ogni sua forma.

    6) Tutti, se non iscritti a partiti o movimenti politici nazionali, possono aderire al Movimento secondo i criteri stabiliti dallo Statuto. L’esclusione è ammessa solo in presenza di violazione dei principi fondanti e dello Statuto.

    7) Il Movimento riconosce a tutti gli aderenti il ruolo di indirizzo e di governo ed é contrario a qualsiasi espressione o forma di leaderismo inteso come supremazia di uno o pochi sugli altri. Gli aderenti sono tenuti a partecipare alla costruzione degli indirizzi, del programma e al governo del Movimento.

    8) I ruoli interni al Movimento sono a rotazione, secondo modalità stabilite con il metodo della democrazia diretta.

    9) Il Movimento interpreta l'impegno in politica come servizio civile, con incarichi istituzionali da svolgere per un periodo limitato della propria vita. Tale impegno non può rappresentare fonte o occasione di arricchimento economico personale. Tutti coloro che si impegnano nelle istituzioni devono fruire di uguali tutele rispetto all’interruzione della propria attività lavorativa.

    10) Il Movimento riconosce e valorizza il merito, le capacità e le competenze degli aderenti e persegue con ogni iniziativa il loro sviluppo.

    11) Il Movimento ispira la propria attività interna ed esterna al principio della trasparenza e della tracciabilità.

    12) Il Movimento rinuncia al finanziamento pubblico ai partiti così come è regolato dalle attuali norme.

    Lo Statuto determinerà modalità e limiti del finanziamento privato nel rispetto del principio di diffusività.

    Il Movimento è favorevole alla promozione da parte dello Stato, che allo scopo mette a disposizione le necessarie risorse secondo principi di parità, equità e trasparenza, della libera associazione di cittadini finalizzata a concorrere, con metodo democratico, alla politica nazionale.

    13) Il simbolo che identifica il Movimento è patrimonio di tutto il Movimento.